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Con l’entrata in vigore del Dlgs 152 del 2006 anche in Italia, come già nella maggior parte dei paesi europei ed extraeuropei, si è passati da un criterio meramente tabellare per l’individuazione di un sito contaminato (sistema adottato dal DM 471 cit.), ad un criterio misto, e cioè valori tabellari di screening e, ove superati, applicazione dell’analisi assoluta di rischio per individuare se sussiste un rischio concreto ed attuale per la salute dell’uomo e dell’ambiente, e se la conclusione è affermativa si passa ad una ulteriore applicazione dell’analisi assoluta di rischio, per individuare gli obiettivi di bonifica per i suoli, in funzione del destino d’uso del suolo stesso, e per le acque.

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Gli obblighi che vengono fissati dalla parte Quarta Titolo V del  del Dlgs 152 del 2006 e s.m.in materia di  Bonifica di siti contaminati sono indirizzati al “responsabile dell'inquinamento”. Tale soggetto è destinatario di obblighi diversificati in relazione alle fattispecie di inquinamento che ha provocato, cioè in relazione al fatto che l’ inquinamento che ha provocato abbia determinato o meno l’obbligo di procedere all’attività di “bonifica” vera e propria, come definita dall’art. 240 (l'insieme degli interventi atti ad eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinanti o a ridurre le concentrazioni delle stesse presenti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee ad un livello uguale o inferiore ai valori delle concentrazioni soglia di rischio (CSR)), in seguito alla concretizzazione della fattispecie del “sito contaminato” cioè un sito nel quale i valori delle concentrazioni soglia di rischio (CSR), determinati con l'applicazione della procedura di analisi di rischio, sulla base dei risultati del piano di caratterizzazione, risultano superati;

Bernardino Albertazzi

Docente Seminari e Master Ambiente
Regione Emilia-Romagna, A.R.P.A. Emilia-Romagna, Liguria e Unione Province Emilia-Romagna

Docente Seminari e Master Ambiente
Unione Province Emilia-Romagna, Confservizi Emilia-Romagna, UNIONCAMERE Emilia-Romagna

già Direttore Area Legale
riviste "RIFIUTI SOLIDI" e "INGEGNERIA AMBIENTALE" (ed. CIPA - Milano)

Responsabile Area Legale 
"Osservatorio Bonifiche" Università "Bocconi" Milano

già Direttore e Presidente Comitato Tecnico Scientifico 
del sito-rivista GUIDAMBIENTE, ed.Maggioli

 

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